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GIGI FINIZIO A
LINKSANREMO.IT: "AL FESTIVAL PER LANCIARE UN MESSAGGIO
SEMPLICE, UN MESSAGGIO DI 'MUSICA E SPERANZA'"
27
Febbraio 2006 - (di Francesco Silvestri - Linksanremo.it) -
Gigi Finizio sarà il volto a Sanremo di un progetto
importantissimo con i Ragazzi di Scampia, uno dei quartieri di
Napoli spesso al centro di vicende di criminalità e degrado. E' un
progetto che è ben esplicitato dal titolo della canzone che Gigi e i
ragazzi di Scampia canteranno sul palco del Teatro Ariston: "Musica
e speranza". In queste settimane si è parlato tanto di questo
progetto che ha incontrato il favore e il sostegno di tanti
napoletani e di tante istituzioni. Se n'è parlato innanzitutto
perché il brano in gara sarà cantato completamente in napoletano,
una novità per il Festival. Poi è recente la notizia che anche la
SIAE ha voluto prendersi a cuore questa iniziativa e donerà
simbolicamente uno strumento musicale alla preside della scuola
media "Carlo Levi" del quartiere di Scampia. L’idea è quella di
regalare alcuni strumenti ai ragazzi per trasmettere il messaggio
“Siae, musica per i Ragazzi di Scampia” con l’idea di considerare
l’arte e la musica uno dei più efficaci mezzi di crescita
individuale e di riscatto sociale. All'inizio di questa intensa
settimana del Festival di Sanremo 2006 abbiamo contattato Gigi
Finizio per farci raccontare come si sta preparando alla kermesse e
cosa gli riserverà il dopo-Sanremo...
Gigi, torni al Festival esattamente dieci anni dopo la tua ultima
volta. Che effetto ti fa poter salire di nuovo sul palco dell’Ariston?
"C’è molta adrenalina, già che non capita tutti i giorni di poter
cantare la mia città a milioni di italiani nel mondo".
La tua partecipazione è impreziosita dal progetto di solidarietà
con i Ragazzi di Scampia. Qual è la forza di questo progetto?
"La forza di questo progetto è la speranza di una vita migliore!"
Ci puoi raccontare qualcosa di “Musica e speranza”, il vostro
brano sanremese? Alla fine sarà cantato in napoletano?
"'Musica e speranza' racconta la verità di tutti quei quartieri
degradati che esistono nel mondo; un messaggio semplice, che spero
arrivi a tutti, anche ai più distratti".
Come vedi Gigi D’Alessio nel ruolo di direttore artistico di
questo progetto?
"Gigi in questi anni ha girato il mondo con il suo tour, e questo
gli ha permesso di crescere molto artisticamente. Lo sento
decisamente all’altezza di questo ruolo".
Chi dei tuoi colleghi “temi” di più per la gara e chi hai piacere
di vedere in gara con voi?
"Non saprei. I miei colleghi sono tutti bravi con una storia
alle spalle. Mi fa piacere rivedere Grignani, in quanto 10 anni fa
nel 1995 siamo partiti dallo stesso Sanremo Giovani di Pippo Baudo".
La coppia Panariello/Mazzi sta lavorando bene per questo
Festival?
"Credo che questa coppia si compensi molto valutando la scelta del
cast. Se sono stati bravi, tocca al pubblico dirlo!"
Dopo tanti anni di carriera quale consideri la tua più grande
soddisfazione?
"Quella di fare un mestiere che mi piace, fatto di imprevisti e
difficoltà".
Il 1° Maggio 2005 hai partecipato al Meeting dei Giovani di
Pompei. E’ stata una bella esperienza?
"E' stata un’esperienza molto mistica, una cosa che desideravo
da anni".
Quali sono i tuoi programmi per il dopo Sanremo? Uscirà un tuo
nuovo album?
"Ci sono in programma tanti concerti in cui incontrare tantissime
persone nei teatri italiani e cantare per loro. Il disco 'Musica e
Speranza' sarà nei negozi il 3 marzo".
Dopo l’annuncio della tua partecipazione a Sanremo 2006, il tuo
ultimo album “Per averti” è rientrato subito nella top 100 dei
dischi più venduti. Credi che al Festival avrete tutta Napoli e non
solo dalla vostra parte?
"Il disco “Per averti”, pubblicato a maggio, anche prima di Sanremo
era entrato in classifica, semplicemente perché penso sia un bel
disco. Presunzione a parte, sicuramente il mio ingresso a Sanremo
acutizza l’ascolto del pubblico e la cosa mi rende felice. Ogni mio
disco è un’opera vissuta, sofferta".
Il progetto del quale fai parte è segno concreto di quanto la
musica possa dare voce alla speranza e alla solidarietà. Una
speranza che si vede negli occhi dei ragazzi di Scampia. Cosa ti
senti di dire ai tanti giovani che oggi non vedono un futuro felice
e rinunciano ai propri sogni?
"Dico a tutti e a me stesso: 'Non molliamo mai!'".
Grazie Gigi per la disponibilità. Buon lavoro!
intervista di Francesco
Silvestri
Grazie a
Gigi Finizio e Letizia
D'Amato
Ufficio Stampa G & G Production
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GUARDA LA SCHEDA DI GIGI FINIZIO E I RAGAZZI DI SCAMPIA -
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