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ANDREA ORI A
LINKSANREMO: "DIECI ANNI FA AVEVO RIFIUTATO IL FESTIVAL. ORA
ECCOMI QUA CON UN BRANO IN CUI CREDO MOLTO"
25
Febbraio 2006 - Andrea Ori, cantautore ventottenne di Como,
partecipa alla prossima edizione del Festival della Canzone
Italiana, nella categoria Giovani, con il brano “Nel tuo mare”,
scritto assieme a Mino Vergnaghi.
Il brano è contenuto
nel suo album d’esordio “Andrea Ori”, che uscirà martedì 28
febbraio per Carosello Records, al prezzo speciale di 15,90
euro.
Il singolo “Nel tuo
mare”, in vendita a 3,90 euro, e l’album “Andrea Ori” si
potranno scaricare a pagamento anche dai principali negozi di musica
digitale a partire dalla mezzanotte del 28 Febbraio 2006.
«”Nel tuo mare” è
una canzone d’amore: il ritratto di una passione talmente forte e
intensa da rasentare l’illusione. Non è dedicata a una persona in
particolare, bensì al sentimento puro, quello capace di suscitare
negli uomini la vera passione, che può manifestarsi per una donna o
un uomo così come per la musica e l’arte in generale» - così
commenta Andrea Ori il brano sanremese - «Nella musica si nota
distintamente la forte influenza che Peter Gabriel ha avuto sulla
mia maturazione artistica. È una ballata con archi veri: a me piace
il suono elettronico, ma preferisco usare strumenti reali, a maggior
ragione in questo pezzo che canto per la prima volta al Festival di
Sanremo accompagnato da una grande orchestra».
Per il suo debutto
discografico Andrea Ori ha potuto contare sul prezioso contributo di
musicisti di assoluto prestigio: la sezione ritmica è formata dal
bassista Paolo Costa e dal batterista Roberto Gualdi; inoltre, Mario
Schilirò ha imbracciato le chitarre assieme al padre di Andrea,
Carlo Ori.
I tecnici che hanno
registrato il disco sono di caratura internazionale: in sala
d’incisione ha lavorato l’ingegnere del suono Chris Porter (David
Bowie, Depeche Mode, George Michael), poi il cd è stato masterizzato
a Londra da Ian Cooper nel famoso studio Metropolis, che nel suo
vasto curriculum vanta anche i master degli album “Up” e “So” di
Peter Gabriel.
Linksanremo.it ha
voluto chiedere direttamente all'artista come si sta preparando al
grande debutto sul palco dell'Ariston...
Ciao Andrea! Con quale spirito ti stai preparando al Festival di
Sanremo?
"Con lo spirito di chi è consapevole di partecipare ad una
manifestazione importante, ma vuole soprattutto divertirsi e godersi
pienamente un momento 'atipico' e unico come questo".
Cosa ci puoi anticipare del tuo brano sanremese "Nel tuo mare",
composto insieme a Vergnaghi e a tuo padre?
"Il brano è nato da un vecchio testo scritto da mio padre che ho
casualmente trovato in giro per casa. E' una ballata con sonorità
moderne ed elettroniche mischiate con archi e altri suoni più 'classici'.
Il testo parla di una passione fortissima senza la quale non riesci
a vivere e ad assaporare a pieno la vita. Non è dedicata ad una
persona in particolare, ma ad un sentimento puro che può
manifestarsi per una donna, un uomo o come nel mio caso la musica e
l'arte in generale".
Chi sono i cantanti a cui più ti ispiri? quale tipo di musica
porterai sul palco dell'Ariston?
"I miei cantanti preferiti sono Peter Gabriel, Bruce Springsteen,
Mick Jagger, Roger Waters, Steve Tyler... insomma tutti quei
cantanti che a prescindere dalla tecnica vocale sanno trasmettere
energia e grandi emozioni. All'Ariston porterò la mia musica, non
riesco a darle un nome o un'etichetta, non è il mio lavoro, ci
penserà qualcun'altro".
Dieci anni fa avevi rifiutato di partecipare al Festival di
Sanremo perché ti avevano proposto canzoni che non ritenevi adatte a
te. Questa volta perché hai accettato di prendere parte alla gara?
E' cambiato il festival o la tua musica?
"Ho rifiutato semplicemente perché la canzone non mi piaceva e io
non riesco a fare una cosa se non la sento veramente. Non mi
interessa ottenere il successo fine a se stesso solo per la fama o
per apparire in tv. Quello che voglio è poter vivere facendo quello
che amo di più. Per quanto riguarda il Festival di quest'anno ho
accettato perché mi presento con una canzone in cui credo e perché
comunque Sanremo è l'unica manifestazione di un certo livello dove
si suona dal vivo e che ti permette di far conoscere a tanta gente
quello che fai".
Dopo il festival uscirà un album che porta il tuo nome e che
vanta prestigiose collaborazioni, come Chris Porter e Ian Cooper.
Come hai vissuto l'esperienza di realizzare il tuo primo lavoro
discografico?
"E' stata la parte più gratificante ed eccitante di tutta questa
storia. Vedere il lavoro di tanti anni che finalmente si concretizza
è una soddisfazione enorme e sapere che personaggi del calibro di
Chris Porter o Ian Cooper che hanno collaborato con artisti come
George Michael, David Bowie, Depeche Mode e Peter Gabriel accettano
di lavorare al tuo progetto perché credono sia valido è un onore ed
è fantastico. E questa è una grande soddisfazione!"
C'è qualche cantante, big o giovane, che partecipa al Festival
che apprezzi in particolar modo?
"Tra i big apprezzo molto Gianluca Grignani che ha sfornato album
come "La fabbrica di plastica" e "Campi di popcorn" che a mio avviso
sono belli, originali e la dicono lunga sul suo talento artistico.
Mi è piaciuto anche il cd di Luca Dirisio. Dei giovani onestamente
non conosco molto, ma ho sentito qualche pezzo di Riccardo Maffoni e
lo trovo forte e genuino".
Ti è stata utile l'esperienza vissuta al Cet di Mogol?
"Sicuramente è servita ad avvicinarmi e prepararmi al clima
sanremese".
Cosa ti aspetta dopo il Festival? come cercherai di "sfruttare"
la grande visibilità che ti darà Sanremo?
"Vorrei proporre i miei brani dal vivo con una band e cominciare a
suonare in giro per l'Italia, il live è la parte che più mi piace".
Cosa pensi della formula del Festival di Panariello e Mazzi? Che
ruolo avrete voi giovani?
"Penso che sarà un buon Festival, Panariello e Mazzi hanno fatto un
ottimo lavoro cercando di puntare molto sulla qualità dei brani in
gara. Onestamente non so quale sarà il ruolo dei giovani, dovreste
chiederlo a loro... e poi fatemi sapere...".
Cosa ci dici del Tartaruga?
"Il Tartaruga è un Discopub di Como dove si fa musica dal vivo tutte
le sere. Ho lavorato lì per anni come dj e come fonico, è un posto
che mi ha permesso di vivere in mezzo alla musica e a tante belle
persone".
Tre aggettivi per presentarti ai navigatori di Linksanremo...
"Questa è troppo difficile, chiedo l'aiuto da casa, giro la ruota o
passo alla domanda di riserva!?"
Grazie Andrea per la disponibilità! Buon lavoro!
"Ciao a tutti i navigatori di Linksanremo, grazie e buon lavoro
anche a voi!"
intervista di Francesco
Silvestri
Grazie a
Andrea Ori e Federica
Moretti
Ufficio Stampa Parole & Dintorni
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