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HELENA HELLWIG A
LINKSANREMO.IT: "FINALMENTE CE L'HO FATTA!"
23
Febbraio 2006 - (di Francesco Silvestri - Linksanremo.it)
- 22 anni, con mamma milanese e papà tedesco, Helena Hellwig è
finalmente riuscita nel suo intento di esibirsi al Festival di
Sanremo nella sezione "Giovani". Non si presenta come una vera e
propria nuova proposta perché ha già all'attivo diverse
collaborazioni ed esperienze molto importanti. La prima, sei anni
fa, quando Andrea Bocelli volle duettare con lei nel brano
"L'Abitudine" che fu poi inserito nel fortunatissimo album "Cieli di
Toscana", venduto in tutto il mondo. L'anno seguente, il 2002, fu la
volta di Ennio Morricone che le fece interpretare uno dei brani
della colonna sonora del cartone animato "Aida degli alberi". Nel
febbraio 2004 è uscito il suo primo album, edito dalla Sugar di
Caterina Caselli, e nello stesso anno ha avuto l'onore di
partecipare al Concerto di Natale in Vaticano. Ora si presenta al
Festival con la Big Apple e la Delta Dischi e con un brano scritto
per lei dal grandissimo Mango che ha conosciuto durante il suo tuor
del 2004. C'è tanta attesa per la sua performance festivaliera che
sarà sicuramente resa magica da una voce bellissima e da un brano di
grande intensità. A pochi giorni dal Festival abbiamo fatto ad
Helena alcune domande...
Ciao Helena! Qual'è stato il tuo primo pensiero quando hai saputo
della tua "conquista" del Festival di Sanremo?
"Finalmente ce l'ho fatta!"
Sei giovanissima, ma in questi anni hai già avuto l'onore di
duettare con il grande Andrea Bocelli, di collaborare con Ennio
Morricone per la colonna sonora di "Aida degli alberi" e di
partecipare al Concerto di Natale in Vaticano. Cosa ci puoi
raccontare di queste esperienze che sicuramente hanno segnato la tua
carriera artistica, ma soprattutto la tua vita?
"Intanto un esordio fantastico con Andrea Bocelli. Ero molto giovane
(18 anni) e forse non mi sono nemmeno resa conto dell’importanza di
questa esperienza. Poi tutto insieme… Bocelli e Morricone, il tutto
nel giro di 6 mesi. Da queste due esperienze ho sicuramente tratto
sicurezza e grande volontà. Per non parlare, poi, dell’emozione del
concerto in Vaticano, che mi ha permesso di interpretare un brano
storico sullo stesso palco di grandi artisti internazionali. Non
ultima emozione avere stretto la mano a Papa Giovanni Paolo II".
Com'è nata la collaborazione con Mango che è l'autore del tuo
brano sanremese e il tuo produttore?
"Sono una fan di Mango. Ho conosciuto Pino durante il tour del 2004.
Da lì è iniziata la nostra collaborazione".
Ci puoi svelare qualcosa della tua canzone in gara che ha un
titolo particolare, "Di luna morirei"?
"E' una canzone d’amore. Non la solita sviolinata al fidanzato, ma
molto più profonda".
Come ti stai preparando alla tua esibizione sul palco del Teatro
Ariston?
"Con grande entusiasmo e tanta umiltà. Certo un po’ di paura c’è".
Che effetto ti fa essere al Festival insieme a grandi big della
musica italiana? C'è qualcuno per cui "tifi" in particolare?
"Direi Ron!"
A Gennaio sei tornata al CET di Mogol con tutti i giovani di
Sanremo. E' proprio in quel centro che è partita la tua carriera
otto anni fa. Quanto è importante lo studio per chi sogna di
diventare una stella della musica italiana?
"E’ importante il talento, la forza di volontà e perseguire sempre
il proprio obiettivo".
Cosa ti aspetta dopo il Festival?
"Di continuare sempre dritta verso il mio obiettivo. Cantare,
cantare, cantare".
Cosa pensi della formula del Festival di Panariello e Mazzi? Che
ruolo avrete voi giovani?
"Bella domanda, ad oggi non so ancora niente. Spero di non dovermi
esibire alle due del mattino!"
Tre aggettivi per presentarti ai navigatori di Linksanremo...
"Dolce, divertente e un pò fuori di testa!"
Grazie Helena per la disponibilità! Buon lavoro!
di Francesco
Silvestri
Grazie a
Helena Hellwig e Guido
Robustelli
Comunicazione musicale & progetti
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