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LE ULTIME DAL FESTIVAL DI SANREMO 2006







 

Sabato 4 Marzo 2006
 

IL VINCITORE DI SANREMO 2006

POVIA - Vorrei avere il becco


PREMIO CRITICA "MIA MARTINI"

1. NOA, CARLO FAVA & SOLIS STRING QUARTET - Un discorso in generale (42 voti)
2. MARIO VENUTI & Arancia Sonora - Un altro posto nel mondo (24 voti)
3. NOMADI - Dove si va
3. RON - L’uomo delle stelle
 

PREMIO SALA STAMPA RADIO TV

1. NOMADI - Dove si va
2. POVIA - Vorrei avere il becco
3. SIMONE CRISTICCHI - Che bella gente
 

PREMIO RAISAT RAGAZZI

1. SIMONE CRISTICCHI - Che bella gente


I VINCITORI PER CATEGORIA


UOMINI

1. POVIA - Vorrei avere il becco
2. MICHELE ZARRILLO - L’alfabeto degli amanti
 

DONNE

1. ANNA TATANGELO - Essere una donna
2. DOLCENERA - Com’e’ straordinaria la vita
 

GRUPPI

1. NOMADI - Dove si va
2. ZERO ASSOLUTO - Svegliarsi la mattina

GIOVANI

1. RICCARDO MAFFONI - Sole negli occhi
2. SIMONE CRISTICCHI - Che bella gente


Ore 0.02
TIFO DA STADIO PER LA TATANGELO IN SALA STAMPA
(Fonte: AGI) Un tifo da stadio, in sala stampa, ha accompagnato l'esibizione sanremese di Anna Tatangelo. Gli apprezzamenti non erano per le sue doti artistiche ma per la sua mise ose'. La cantante si e' presentata sul palco dell'Ariston con un inedito look agressivo e la sua minigonna attillatissima, con la complicita' delle maliziose inquadrature del regista, ha surriscaldato l'atmosfera.

Ore 23.54
LAURA PAUSINI ALL'ARISTON CON BRANO RIARRANGIATO DI AZNAVOUR 'SHE'
(Fonte: ADNkronos) 'La solitudine', 'Strani amori' e i primi successi. Per concludere poi la performance sul palco che la lancio' nel 1993 con 'Uguale a lei', versione riarrangiata della piu' famosa 'She' di Charles Aznavour. E' Laura Pausini che torna a Sanremo reduce dal successo ottenuto a Los Angeles (ha vinto un Grammy Award nella categoria Best latin pop album) e che avrebbe voluto duettare l'ultimo singolo proprio con Aznavour, costretto a declinare l'invito perche' ammalato. Chiama la prima standing ovation per l'orchestra, invitando il pubblico ad alzarsi in piedi e dal palco ringrazia il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, che l'ha insignita oggi dell'onorificenza di commendatore, consegnata dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta.

Ore 23.53
LA CABELLO IN BRACCIO A DEL NOCE
(Fonte: APCOM) Ennesimo siparietto di Victoria Cabello: la valleta mora scende dal palco e concede un momento di protagonismo al direttore di Rai uno Fabrizio Del Noce. Anzi senza esitazione approfitta e gli si accomoda in braccio: "So che ti sei annoiato in questi giorni, voglio darti questa", e gli porge una rivista dal titolo "Enigmistica sanremese". Segue gag con una serie di quiz: la ex iena interroga il direttore di Rai uno sull'attuale edizione del Festival. Del Noce non conosce i titoli delle canzoni e lei: "Impreparato".

Ore 23.37
PAUSINI, NON HO REALIZZATO SOGNO DI DIVENTARE MADRE
(Fonte: ADNkronos) Laura Pausini, reduce dal Grammy Award, ha voluto rendere omaggio all'orchestra del teatro Ariston, invitando il pubblico del Festival di Sanremo ad alzarsi in piedi. Ma le soddisfazioni professionali non sono tutto. "Ho trentuno anni - ha detto - ho fatto tante cose ma non ho ancora realizzato il sogno di diventare madre e moglie".

Ore 23.00
EROS ALL'ARISTON DOPO 22 ANNI DA PRIMA VITTORIA ANNI CON ANASTACIA
(Fonte: ADNkronos) Con 'Una terra promessa', il brano con cui nel 1984 vinse il Festival di Sanremo nella categoria Giovani Proposte, Eros Ramazzotti fa ingresso sul palcoscenico del Teatro Ariston. E ancora, 'Una storia importante' (sesto nel 1985), e 'Adesso tu', canzone vincitrice nell'edizione del 1986: un medley dei primi grandi successi del cantante romano, insignito oggi, non senza polemiche per la sua 'performance' alla cerimonia ufficiale, dell'onorificenza di commendatore, che serve a ricordarne gli esordi e a introdurre la superospite: Anastacia. Insieme intonano l'ultimo successo, 'I belong to you'. Ed e' di nuovo standing ovation, la seconda dopo l'esibizione di Andrea Bocelli, primo ospite della serata con Christina Aguilera.

Ore 22.48
TOTTI E' TORNATO IN CITTA' MA NON E' ALL'ARISTON
(Fonte: ADNkronos) Francesco Totti e' tornato nella citta' dei fiori per stare accanto alla moglie nell'ultima serata del festival. O almeno nella notte dopo la fine del festival. Se infatti trova conferma negli ambienti del festival che il capitano della Roma, che nel pomeriggio ha lasciato Trigoria, e' giunto a Sanremo nel tardo pomeriggio, non e' ancora detto che si riaffacci all'Ariston. La sua sarebbe una visita tutta privata per raggiungere Ilary Blasi e il piccolo Christian.

Ore 22.21
UNA 'GARA DI TETTE' TRA LE VALLETTE, GAG ILARY-VICTORIA
(Fonte: APCOM) Giorgio Panariello ha rivendicato oggi la sua evoluzione, un cambiamento nel suo modo di stare sul palco, "più Corrado che Benigni": forse per questo la gag più grossolana della serata finale del Festival di Sanremo è affidata a Ilary Blasi e Victoria Cabello. Mentre annunciano la sezione 'gruppi' della competizione canora, la mora ex Iena si sofferma a contemplare in silenzio il seno della collega. Dopo un po', alle rimostranze di Ilary, ecco svelato il significato del siparietto. Il seno di Victoria si gonfia a dismisura, e la collega, di rimando, trionfante: "Benvenuta nella categoria donne con le tette!".

Ore 21.56
ILARY E VICTORIA A PANARIELLO: 100 DI QUESTI FESTIVAL
(Fonte: APCOM) Omaggio delle vallette, il conduttore: domani ci distruggono Sanremo, 4 mar. (Apcom) - Un fuoriprogramma delle due vallette del 56mo festival 'imbarazza' il conduttore. Ilary Blasi ringrazia Giorgio con un bacio sulla guancia in diretta: "E' stata un'avventura". Anche Victoria si unisce: "Un'avventura che non dimenticherò mai, non è stato facile mettere su Sanremo, e nonostante le difficoltà e le critiche lui - e indica Panariello - non ha mai mollato". Panariello cerca di interrompere: "Vabbè, dai , ma questo è Sanremo". Ma la ex Iena, ormai ammansita, va avanti nei suoi ringraziamenti e gli presenta un piccolo omaggio: una torta nera "cucinata da Dante Ferretti" con candelina rossa in mezzo: "Giorgio, cento di questi festival". E poi tocca a Ilary Blasi che intona "Happy birthday to you" ...che , in una vaga imitazione di Marilyn Monroe, diventa "Happy festival to you mister Panariello". Il conduttore ringrazia e commenta ironico : "Lo sapete che su questa cosa ci distruggono domani..."

Ore 21.56
STANDING OVATION PER IL NEO GRAND'UFFICIALE ANDREA BOCELLI
(Fonte: ADNkronos) E' standing ovation a Sanremo, nella serata conclusiva della 56esima edizione del festival della canzone, per Andrea Bocelli, insignito dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi della onorificienza di Grand'Ufficiale. Gia' vincitore nel 1994 con 'Il mare caldo della sera', Bocelli ripropone sul palcoscenico dell'Ariston la canzone che gli valse la vittoria. ''Esserci per esserci non va bene'', spiega a Panariello. Ecco perche' ha voluto con se' , afferma, ''la voce di un angelo''. E introduce cosi' Christina Aguilera. Insieme duettano sulle note di 'Somos novios', il brano contenuto nell'ultimo album di Bocelli, 'Amore'.

Ore 21.18
SI APRE IL SIPARIO, GIANCARLO GIANNINI IN FRACK CANTA MODUGNO
(Fonte: ADNkronos) E' Giancarlo Giannini, in frack, ad aprire la finalissima della 56esima edizione del Festival di Sanremo. E canta, in quella che si preannuncia una serata di omaggio a Domenico Modugno, 'Vecchio frack'.

Ore 20.52
TUTTI I CANTANTI VOTANO I NOMADI
(Fonte: ADNkronos) Tutti i cantanti votano Nomadi. La storica band emiliana e' dunque la favorita nella vittoria finale della 56esima edizione del Festival di Sanremo, stando alle dichiarazioni degli otto finalisti in gara stasera, rilasciate a Ign, testata online del gruppo Adnkronos. Tutti concordi, dunque, nel definire la canzone di Beppe Carletti e soci, ''Dove si va'', come la piu' bella di questa edizione. I Nomadi dal canto loro contano invece sulla vittoria di un giovane e dicono in coro: ''Riccardo Maffoni''. Bresciano, 28 anni passato alla serata finale con Simone Cristicchi, Maffoni definisce il Festival ''stressante, ma divertente ed emozionante''. In tasca porta un cornetto regalatogli dalla zia. La sua migliore qualita' e' ''essere sempre me stesso''. Voterebbe per i Nomadi ma anche per Simone Cristicchi, suo diretto concorrente nella categoria Giovani. Dal canto suo anche Cristicchi, voterebbe per i Nomadi e per i concittadini Zero Assoluto. Prima di salire sul palco, terra' in mano una cipolla mentre, ritiene, che la sua qualita' migliore sia quella di ''essere sempre diretto e sincero''. Il Festival lo definisce ''caotico, emozionante e ben organizzato''. Aggressiva Anna Tatangelo, finalista insieme a Dolcenera nella categoria Donne. Vorrebbe ''piu' spazio per la musica e meno per vallette e modelle'' e il voto lo avrebbe dato a due canzoni che sono state eliminate, 'Un discorso in generale' di Carlo Fava, Noa + solis String Quartet, e 'Spariro'' di Gianluca Di Risio. Il suo maggior pregio: ''Sono testarda''. Prima di salire sul palco a cantare si fa il segno della croce. Ha la febbre Michele Zarrillo, ma il Festival lo conosce bene, la sua e' la decima partecipazione. Anche lui voterebbe per i Nomadi, in quanto al portafortuna dice: ''No non porto nulla''. Impossibile raggiungere Zero Assoluto, Povia e Dolcenera in ritiro prima della gara. Ma i Nomadi, ci stanno a fare un'altra chiacchierata dopo le circa 200 interviste concesse in questi 5 giorni di maratona festivaliera. Del resto il loro miglior pregio e' la semplicita'. Non hanno nessun portafortuna. Il festival lo definiscono: ''Caotico, ma e' normale che lo sia, sorprendente e vincente''. Chi voterebbero? ''Beh! noi vorremmo tanto veder vincere Riccardo Maffoni, e' importante sostenere ed incoraggiare i giovani, futuro della nostra musica''.

Ore 20.21
VERDONE, SECONDO ME VINCE ZARRILLO
(Fonte: ANSA) Michele Zarrillo vince il Festival di Sanremo. E' la previsione di Carlo Verdone il quale poi precisa, con una battuta: ''anche perche' e' l'unica canzone che ho sentito, in macchina''. Silvio Muccino invece si augura il successo per L'Aura perche' ha ''una canzone tosta''. Il regista e il giovane attore, presenti a Padova per la promozione del film 'Il mio miglior nemico', sono concordi nel sottolineare che Sanremo ''e' un settimanale di gossip e non un festival della canzone. Si ride di come quello canta male - precisa Verdone - o di quell'altro che e' vestito male. E' il festival delle polemiche e delle cattiverie. E' ormai un mausoleo dove la musica conta meno''. ''Ma Sanremo - concludono all'unisono - e' Sanremo''.

Ore 20.03
ANNA TATANGELO, MI MANCA PIPPO BAUDO
(Fonte: ADNkronos) ''Non voglio fare polemiche ma trovo assurdo che i Giovani si facciano cantare alle una della notte quando questo palcoscenico dovrebbe essere tutto per loro''. E' l'accusa di Anna Tatangelo, una degli otto finalisti in gara stasera al Teatro Ariston. ''Ci sono stati conduttori nel corso degli anni, che hanno dato possibilita' a noi giovani di emergere con una giusta competenza musicale e Pippo Baudo e' uno di questi. Il migliore in assoluto'', ha aggiunto. Per la diciannovenne cantante di Sora, alla sua quarta partecipazione al Festival con il brano 'Esser donna', si dovrebbe dare piu' spazio alla musica. ''Quello che conta sono le canzoni non le vallette, le modelle o gli inni. Restituiamo, dunque, dignita' a questa manifestazione''.

Ore 19.16
QUESTA SERA IL GRAN FINALE DEL 56ESIMO FESTIVAL
(Fonte: APCOM) Questa sera il gran finale del Festival di Sanremo targato Giorgio Panariello incoronerà il vincitore di questa 56esima edizione della kermesse canora "simbolo" della canzone italiana. Saliranno sul palco in nome dell'eccellenza italiana della musica tre cantanti superstar nostrani. Andrea Bocelli, Laura Pausini e Eros Ramazzotti, appena insigniti delle onorificenze al merito della Repubblica in una cerimonia un po' irrituale che ha suscitato qualche polemica. Eros Ramazzotti presenterà un medley dei suoi passati successi sanremesi: "Terra promessa", "Una storia importante" e "Adesso tu", con la quale vinse il Festival '86. Con Laura Pausini invece Eros duetterà sulle note di "Nel blu dipinto di blu", rispolverando l'arrangiamento originale di Domenico Modugno". Ramazzotti avrà accanto anche Anastacia con cui intonerà l'ormai celebre "I Belong to you". Bocelli canterà invece con Christina Aguilera una cover inedita di un classico latino americano 'Somos novios', tratto dall'ultimo album di Andrea Bocelli 'Amore'". "La musica sarà protagonista e non poteva esserlo senza questi artisti, che sono tra i migliori al mondo e sono qua per salire su quel palcoscenico che gli ha dato questa possibilità", ha dichiarato in conferenza stampa Giorgio Panariello, promettendo "Una serata ancora più bella". La gara per eleggegere il re o la regina della canzone italiana, si gioca ormai su soli 8 nomi: Povia, Michele Zarrillo, Nomadi, Zero Assoluto, Dolcenera, Anna Tatangelo, Simone Cristicchi, Riccardo Maffoni. Sarà il televoto a decidere, prima il vincitore di ogni categoria (uomini, donne, gruppi, giovani), poi il vincitore assoluto che sarà premiato da Virna Lisi. "Un'eccellenza del cinema italiano" voluta da Panariello. Virna Lisi voleva dal canto suo provare questa emozione di salire sul palco dell'Ariston. "A vedersi da fuori una volta calcare questo palcoscenico sembrava una cosa intrigante", ha raccontato l'attrice, che il festival non se l'è "mai perso da Nilla Pizzi in poi, quando l'Italia si fermava, e tutti restavano a casa a guardarsi Il Festival". L'attrice consegnerà questa sera il premio al vincitore del Festival. E questa sera finirà anche il Festival di Panariello. Che farà dopo? Forse seguendo il consiglio di Pippo Baudo "Non ti curar di loro ma guarda e passa", se se andrà in vacanza, come ha promesso. Poi prenderà altri impegni: due film, di cui non è il regista, e un recital che raccoglierà il meglio dei suoi siparietti, "ma non quelli di Sanremo, state tranquilli", assicura lui stesso. Per le strade della cittadella ligure simbolo dei fiori e della canzone italiana le ragazzine si spintonano per vedere i loro nuovi idoli e strappare autografi alle star più affermate, che però si defilano dagli ingressi laterali. Ma pare riscuotere più successi "quello delle Iene" circondato da drappelli urlanti e il gelataio giocoliere che in mezzo a una ressa di golosi e telecamere mostra la sua arte e distribuisce piramidi di coni. Intanto mentre all'Ariston si danno gli ultimi ritocchi allo show, fuori dall'ingresso del teatro e dal tappeto rosso un giovane in cerca di autore canta accompagnato da un piccolo stereo portatile e mostra un cartello: un sogno di cartone.

Ore 18.02
MEOCCI: BAUDO NEL 2007? GLI HO FATTO FARE DOMENICA IN...
(Fonte: APCOM) "Lo chiedete a me? Io gli ho fatto fare 'Domenica In'...". Pippo Baudo potrebbe essere il conduttore ideale del festival di Sanremo nel 2007, Alfredo Meocci ne è convinto e lo ha confidato con queste parole ai giornalisti, a margine della cerimonia di consegna delle onorificenze al merito della Repubblica a Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Andrea Bocelli e Zucchero Fornaciari. Quanto al deludente andamento degli ascolti, il direttore generale della Rai ha osservato che "il Festival è un investimento che la Rai fa comunque, al di là dei risultati. Non facciamo il Grande Fratello, non esiste una vera concorrenza a Sanremo. Il nostro sforzo è di far entrare dei giovani nel meccanismo che ha la forza della tradizione. In questa linea possono essere fatti anche degli esperimenti", ha concluso.

Ore 16.45
SHOW RAMAZZOTTI COMMENDATORE: LA CROCE? CAMBIATE DESIGN
(Fonte: APCOM) Fortemente voluta dagli organizzatori per valorizzare il legame del Festival con la storia della musica italiana, la cerimonia per la consegna delle onorificenze della Repubblica a quattro grandi cantanti italiani si è trasformata in un inatteso e imbarazzante show. Il sottosegretario alla Presidenza del consiglio Gianni Letta, che consegnava le Croci al merito a nome del Presidente della Repubblica, ha dovuto subire una prima irrituale interruzione di Laura Pausini ("mi ha chiamato Pasini! Mio padre si offende", ha urlato). Poi è toccato a Eros Ramazzotti, altro neocommendatore, salire sul palco per ricevere il solenne riconoscimento. Il clima eccessivamente informale del luogo, assai lontano dai fasti del Quirinale deve averlo contagiato, perché si è esibito in una sequela di battute che hanno mutato progressivamente verso il rosso dell'imbarazzo il viso del rappresentante istituzionale. Al momento di prendere la parola, il cantante, visto che Letta era nelle vicinanze, gli ha detto: "che vuole parlare ancora lei?". Poi, indicando la croce di commendatore, Ramazzotti ha esordito: "Il mio grande problema è dove la metto? Se lei - indicando la Pausini - la mette a sinistra..." Qualcuno dei giornalisti presenti gli ha suggerito che il cerimoniale prevede che venga messa al collo. Letta si è prestato a sistemargliela di fronte ai flash impazziti dei fotografi. Ma Eros non era molto contento, ha guarda la medaglia e ha detto: "Sono molto felice di questa cosa qua, però cambierei il designer, è brutta!". Ma il meglio di sé lo ha dato quando i fotografi, che stavano riprendendo i tre cantanti presenti (Zucchero non è intervenuto alla cerimonia), hanno urlato "solo loro tre", perché nelle inquadrature c'era anche Letta. Ramazzotti si è girato verso il sottosegretario alla Presidenza e, battendo il palmo della mano sinistra sul polso della destra, lo ha apostrofato: "non ce la vogliono...". Non un muscolo del viso di Letta si è mosso, in tutto questo tempo. Ma il colore del viso diceva tutto.

Ore 15.57
MEOCCI, GLI ARTISTI SONO UN INVESTIMENTO FONDAMENTALE
(Fonte: AGI) Gli artisti "rimangono un investimento fondamentale, tengono viva la cultura del nostro Paese" e "rappresentano lo stile italiano nel mondo". Cosi' il direttore generale della Rai, Alfredo Meocci, nel breve intervento tenuto durante la cerimonia di consegna da parte del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta delle onoreficenze conferite dal presidente della Repubblica Ciampi ad Andrea Bocelli, Laura Pausini, Eros Ramazzotti e Adelmo Fornaciari "Zucchero" (quest'ultimo assente per altri impegni). "In una manifestazione come questa - ha detto Meocci - lo share, gli ascolti hanno si' la loro importanza, ma sono gli artisti che rimangono l'investimento fondamentale. E il servizio pubblico non potrebbe non investire su un evento come questo, e non a caso un evento come il Festival di Sanremo e' uno dei pochi inseriti in un elenco di appuntamenti non criptabili, per restare in tema di rivoluzione tecnologica". Proprio questo e' alla base dell'investimento che la Rai "fa e continuera' a fare su Sanremo. Un Paese che non riconosce alcuni valori e' un Paese che non terrebbe conto della propria memoria e della propria storia". Il direttore generale della Rai ha aggiunto che "si potrebbe fare meglio certo, ma questo e' un impegno al quale non mancheremo". E rivolgendosi all'indirizzo di Bocelli, Pausini e Ramazzotti ha chiuso con una battuta: "Io che non sono neanche Cavaliere della Repubblica un po' vi invidio e vi dico grazie".

Ore 14.56
FESTIVAL 'SNOBBATO' DALLA STAMPA ESTERA, SOLO 4 ARTICOLI
(Fonte: ADNkronos) Festival di Sanremo incassa una sconfitta anche a livello internazionale, 'snobbato' dalla stampa estera. Parallelamente al tracollo negli ascolti, la kermesse canora registra il minimo storico di citazioni sui giornali stranieri: solo 4 articoli, apparsi nelle vicine Austria e Svizzera, in Uruguay e sul quotidiano panarabo 'Arab News', a fronte di un centinaio di testate internazionali monitorate. E' quanto emerge dall'Osservatorio Alviero, lo 'sguardo' dello stilista-viaggiatore Alviero Martini, istituito lo scorso gennaio con l'intento di segnalare trend emergenti, mode lontane, inedite evoluzioni creative. Guardando anche a quello che non si puo' non notare a casa nostra. ''Il Festival che, nel bene e nel male, ha sempre decretato le tendenze della stagione estiva, quest'anno sembra proprio a corto d'idee fashion e di fascino creativo -commenta Alviero Martini- Purtroppo, ne paghiamo le conseguenze anche all'estero, dove l'eleganza e il buon gusto rappresentano il nostro passaporto inimitabile''. La pappa del piccolo Totti, il seno della moglie Ilary e l'arrivo di Bocelli sono gli unici eventi degni di nota per la kermesse che sinora era stata considerata, a livello televisivo, tra le principali vetrine del Made in Italy nel mondo. Almeno, per i nostri concittadini residenti all'estero. E proprio da una terra a forte emigrazione italica, l'Uruguay, arrivano le critiche piu' feroci. Il quotidiano 'Ultima Hora' ha denunciato il calo di brio della manifestazione : ''Il Festival della Canzone Italiana di Sanremo, il principale appuntamento musicale in Italia, ha perso luminosita' quest'anno, nonostante l'audience di 9,5 milioni di spettatori. Questo festival ha pochi spettatori se paragonato agli anni scorsi'', ha scritto ieri. Dai vicini teutonici d'Oltralpe, con un occhio gia' rivolto in terra germanica per i Mondiali di giugno, invece, commenti unilateralmente legati al calcio. Il quotidiano austriaco 'Krone' ha ironizzato sul generoso decollete' di Ilary Totti-Blasy, lanciando una frecciata avvelenata contro la maleducazione in campo del fuoriclasse romano: ''La star della Roma Francesco Totti ha una moglie fatta davvero bene. L'hanno potuta apprezzare milioni di telespettatori. La Blasi di Totti non e' riuscita a trattenere il suo bel decollete' durante la presentazione del grande Festival della Canzone Italiana di Sanremo. Belle donne nella televisione italiana se ne vedono tutti i giorni. Ma cosi' 'generose', in un paese cattolico come l'Italia, no; Sanremo e' visto anche dai bambini. In questo modo, almeno, il Festival musicale italiano riscuote successo anche presso noi austriaci. Totti lo conosciamo soprattutto per non aver trattenuto lo sputo al danese Poulsen. Lo sputo e la Blasi, in qualche modo andranno d'accordo''. Senza peli sulla lingua il quotidiano svizzero 'Blick', che il 28 febbraio indicava come unico momento degno di nota la ''uscita di seno della moglie di Totti'': ''Alla moglie del capitano della Roma, Francesco Totti, e' sceso un attimo l'elegante vestito di seta e? opla'? tutta la nazione ha potuto vedere quello che solo Francesco ed il piccolo Christian dovrebbero vedere''. Infine, altro che scontro di civilta': l'unico commento raccolto dalla stampa estera dedicato alla musica arriva dal mondo islamico. Il quotidiano pubblicato in Arabia Saudita 'Arab News', un mesetto fa, il 5 febbraio scorso, identificava quale momento clou del Festival l'arrivo di Andrea Bocelli, gia' insignito oggi dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta dell'onorificenza al merito della Repubblica Italiana: ''In Italia, dopo la sua esibizione alle Olimpiadi, Bocelli cantera' anche al festival di Sanremo, che avra' luogo dal 27 febbraio al 4 marzo, insieme ad altri tre cantanti italiani noti all'estero: Eros Ramazzotti, Laura Pausini e Zucchero''.

Ore 14.53
"VOLARE", RECUPERATO L'ARRANGIAMENTO ORIGINALE
(Fonte: AGI) Eros Ramazzotti e Laura Pausini hanno recuperato l'arrangiamento originale di Domenico Modugno per l'esecuzione di "Volare" che presenteranno questa sera al Festival di Sanremo. Lo ha annunciato il direttore artistico e musicale della kermesse, Gianmarco Mazzi. "Nella serata dedicata all'eccellenza italiana - ha evidenziato - e' stato deciso di recuperare l'arrangiamento originale". Anche nella serata inaugurale del Festival era stata eseguita "Volare" da John Travolta e la scelta del divo americano non era stata gradita dalle due pop star nostrane.

Ore 14.44
PANARIELLO, DOPO FESTIVAL DUE FILM E UNO SPETTACOLO
(Fonte: AGI) Dopo le fatiche del Festival di Sanremo, Giorgio Panariello avra' bisogno di tempo per tirare il fiato prima di rituffarsi nel lavoro. "Dopo il Festival vo' in vacanza per un po' - ha annunciato il comico in toscano - ma anche il teatro per me e' un centro benessere: soprattutto perche' non ci sono le conferenze stampa la mattina". Panariello lavorera' poi in due film "che mi hanno proposto. Ma state tranquilli non con la mia regia - ha precisato - e questa estate scrivero' uno spettacolo mio, un recital con il meglio dei miei sketch".

Ore 14.30
LANDOLFI, HO COSE PIU' URGENTI DA FARE...
(Fonte: ANSA) ''Sanremo? Ho cose piu' urgenti da fare...''. Cosi' il ministro delle Comunicazioni, Mario Landolfi, risponde ai giornalisti che gli chiedono un giudizio sul festival della canzone.

Ore 14.29
CATERINA CASELLI, AL FESTIVAL CANZONI DI 20 ANNI FA
(Fonte: ANSA) ''A questo festival abbiamo sentito anche canzoni che potevano essere state composte 20 anni fa. Le 'gemme', le novita', non trovano il giusto riflettore'': lo ha detto Caterina Caselli della Sugar parlando con i giornalisti nella sala stampa dell'Ariston. ''Siamo grati a Ciampi per il riconoscimento a quattro artisti importanti - ha aggiunto riferendosi a Ramazzotti, Bocelli, Pausini e Zucchero - Questo ci da' la forza di proseguire in un momento difficile. Ma - sottolinea - i 'quattro Moschettieri' da 10 anni sono sempre gli stessi. C'e' bisogno di nuovi volti. Facciamoli crescere''.

Ore 14.29
PAUSINI, IL GRAMMY LE SPIANA LA STRADA AMERICANA
(Fonte: ADNkronos) Il Grammy spiana la strada degli Usa a Laura Pausini che il 14 luglio iniziera' il suo primo tour negli States, con un concerto a San Francisco in un'arena da 22 mila spettatori. Le tappe peviste sono 21 e includono Miami, Washington, Houston, il Madison Square Garden di New York, Atlanta, San Diego, New Orleans e Chicago, dove addirittura e' prevista una doppia data della cantante. Laura entra cosi' nell'Olimpo dei pochissimi cantanti italiani ad avere effettuato un vero e proprio tour negli Usa. E con i suoi 30 anni e' sicuramente la piu' giovane.

Ore 14.22
FIMI, NUOVA CONDUZIONE VA CONCORDATA CON DISCOGRAFICI
(Fonte: ADNkronos) Per la Fimi ''la scelta della prossima direzione artistica e conduzione del Festival va concordata con i discografici nel segno della continuita' e davanti ad un progetto''. ''Per i discografici non c'e' nessun nome gia' deciso'', dice il presidente della Fimi, Enzo Mazza, riferendosi ad alcune indiscrezioni di stampa che danno per gia' assodata la conduzione di Pippo Baudo per il Sanremo del 2007 e l'ipotesi di una direzione artistica di Renzo Arbore.

Ore 14.15
BOCELLI GRAND'UFFICIALE, AVREI VOLUTO DIVIDERE GIOIA CON MIO PADRE
(Fonte: ADNkronos) ''Avrei voluto condividere la gioia di questa onorificienza con mio padre che oggi non c'e' piu'. Mi ha cresciuto come un buon soldato. Sarebbe stato felice''. Andrea Bocelli, insignito dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi della onorificenza di Grand'Ufficiale, dedica al padre, scomparso negli ultimi anni, il riconoscimento. Soprattutto, afferma, ''una onorificenza che viene dal mio paese, per me che lavoro soprattutto all'estero, fa particolarmente piacere''. ''Il premio - aggiunge poi scherzando - mi ha creato qualche piccolo problema. Sono arrivate un sacco di telefonate di amici con un tono di 'sfotto''. E, per quanto quanto il nuovo album, 'Amore', ''si tratta di un progetto antico, che mio padre vagheggiava: una collezione di brani del passato. Ma, quando mi sono deciso a farlo, mi sono reso conto che il mio inglese era assolutamente insufficiente. Allora - racconta Bocelli - abbiamo pensato di sostituirlo con un progetto diverso, con canzoni provenienti da tutte le parti del mondo, soprattutto di area spagnola. Un repertorio che porta con se' tanti bei ricordi. Spero diventi un compagno di viaggio''.  ''Per tirare le somme di questo Festival bisognera' aspettare qualche mese e vedere se riuscira' imporre al mercato cantanti di valore''. E' l'opinione di Andrea Bocelli, oggi a Sanremo per partecipare in qualita' di superospite all'ultima serata del Festival, nel corso della quale duettera' con Christina Aguilera. ''All'inizio - afferma - si critica sempre e solo dopo ci si accorge di quanto di buono ci ha lasciato''.

Ore 13.48
DEL NOCE A MINA, NON MI DISSOCIO DA FESTIVAL
(Fonte: ADNkronos) ''Mai mi dissocio e mai mi defilo. Sostengo gli sforzi e le scelte fatte perche' so quanto e' difficile salire su palco, soprattutto quando agli sforzi non corrispondono i risultati sperati''. Cosi' il direttore di Raiuno, Fabrizio Del Noce, replica a Mina che di lui, oggi su 'La Stampa', dice: ''sembra dissociarsi'' dal Festival. ''Mi aspetto - scrive Mina - che pianga e che picchi un pugnino sul ginocchio al grido di 'Quanto mai'''. Invece, assicura Del Noce, ''da questa parte ci sto vermanente con solidarieta' e corresponsabilita'. Le espressioni che si possono captare sui volti delle persone che stanno in prima fila possono essere di tanti generi''. ''Le mie espressioni - sottolinea - non vanno riferite certo al malcontento. Se Mina si riferisce alla prima puntata puo' avere colto le mie sensazioni. Dalla seconda puntata in poi, no'' chiosa il direttore. Anche Giorgio Panariello interviene e a commento dell'articolo di Mina e, ironico, afferma: ''se fosse venuta certo il clima sarebbe stato diverso. Questi grandi cantanti commentano ma non vengono perche' di Sanremo non gliene frega niente. E se non vengono si fa con quello che c'e'''.

Ore 13.20
PANARIELLO, VIVENDO A PRATO SENTO MOLTO PROBLEMA CINA
(Fonte: AGI) Ha voluto affrontare il problema della concorrenza cinese perche' lo vive molto da vicino, il presentatore del festival di Sanremo, Giorgio Panariello. "Vivendo a Prato sento molto la questione cinese - ha spiegato - ho molti amici che hanno avuto questo tipo di problemi". Il comico toscano si e' poi lamentato delle critiche che gli sono piovute addosso per avere attaccato i cinesi. "Se viene Pieraccioni e contesta la scenografia nessuno dice niente lui e altri possono dire quello che vogliono io no. Eppure ho ricevuto quattro applausi a scena aperta durante il monologo iniziale". "Ho solo parlato del danno che stanno creando i cinesi - ha aggiunto - se lo fanno altri nessuno si lamenta mentre io a quanto pare questa credibilita' ancora non ce l'ho".

Ore 13.04
PANARIELLO, SARA' UNA FINALE HOLLYWOODIANA
(Fonte: AGI) Sara' una finale hollywoodiana quella della 56esima edizione del festival di Sanremo. Parola di Giorgio Panariello che ha voluto incentrare il suo Festival sull'eccellenza del made in Italy, abiti e scenografia compresi. "Sara' la grande notte degli Oscar della musica italiana ha detto - e per questo si esibiranno come ospiti Eros Ramazzotti, Laura Pausini e Andrea Bocelli", simboli della nostra musica nel mondo. Prima di salire sul palco dell'Ariston i tre grandi artisti riceveranno le onorificenze al merito della Repubblica. Anche Zucchero sara' insignito con lo stesso riconoscimento ma visto che il cantante non sara' presente, l'onorificenza sara' ritirata da Gianmarco Mazzi, direttore artistico musicale del Festival di Sanremo.

Ore 12.43
VIRNA LISI, PANARIELLO FA BENE IL SUO LAVORO
(Fonte: ANSA) Panariello mi piace, fa bene il suo lavoro, anche Ilary Blasi e la Cabello. Ho visto le altre serate del festival, ci sono state critiche, ma io trovo tutto positivo''. Virna Lisi, vestita di bianco, arrivata oggi al Festival per consegnare stasera il premio al vincitore, da' un giudizio positivo della 56/esima edizione di Sanremo. ''Spero - sottolinea - che sia una bella esperienza. Una volta calcare questo palcoscenico era una cosa piacevole da fare''.

Ore 12.36
DEL NOCE, SPERAVAMO MEGLIO, PAGHIAMO LA PRIMA SERATA
(Fonte: AGI) "La serata mi e' piaciuta, pero' onestamente speravamo in qualche punto di piu' di share, pensavamo effettivamente di realizzare un risultato migliore di quello ottenuto". Lo ha affermato il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce nel corso della rituale conferenza stampa dell'organizzazione del Festival di Sanremo. A giudizio di Del Noce si scontano - in fatto di ascolti - "le perplessita' della prima serata, perplessita' che hanno condizionato il resto del Festival nella valutazione degli spettatori e che pero' con il trascorrere dei giorni si sono dissolte. Ieri ci sono stati momenti molti belli dal punto di vista artistico". Il direttore di Raiuno ha anche sottolineato che ieri la rete ha superato la concorrenza che su Canale 5 aveva controprogrammato Zelig, "il Festival ha ottenuto dieci punti in piu', e questo e' motivo di soddisfazione".

Ore 11.56
QUESTA SERA IL VINCITORE DEL FESTIVAL CON IL TELEVOTO
(Fonte: ADNkronos) Sara' il televolo a decretare questa sera il vincitore della 56esima edizione del Festival di Sanremo. Gli utenti di telefonia fissa abilitata al servizio potranno esprimere la preferenza telefonando al numero 16477 (al costo di 0,60 euro Iva inclusa), seguito dal numero-codice abbinato alla canzone-artista che si intende votare. Gli utenti di telefonia mobile, invece, potranno inviare un sms al numero 48404 (al costo di 0,75 euro Iva inclusa) con il numero-codice prescelto. L'apertura e la chiusura del televoto saranno comunicati di volta in volta durante la serata. I codici degli artisti possono essere consultati sul sito internet www.sanremo.rai.it e alla pagina 189 di Televideo. Di seguito l'elenco delle canzoni in gara e il codice abbinato. Per la categoria Uomini: Povia con 'Vorrei avere il becco' 04; Michele Zarrillo con 'L'alfabeto degli amanti' 06. Categoria donne: Dolcenera 'Com'e' straordinaria la vita' 08; Anna Tatangelo 'Essere una donna' 12. Categoria Gruppi: Nomadi 'Dove si va' 14; Zero Assoluto 'Svegliarsi la mattina' 18. Categoria Giovani: Simone Cristicchi 'Che bella gente' 21 e Riccardo Maffoni 'Sole negli occhi' 25.

Ore 11.18
MINA, 'MA DOVE SONO LE CANZONI?'
(Fonte: ANSA) ''Ma dove sono le canzoni?'' e' il titolo che La Stampa da' in prima pagina al consueto commento del sabato di Mina. ''Semplicemente. Sanremo non e' piu' il Festival della Canzone italiana, competizione canora, tradizione semisecolare di un' popolo, appuntamento audiovideo imperdibile'' scrive la cantante. ''Lo sforzo artistico dei responsabili si sperde tra conservazione e innovazione, senza coraggio e con un po' di supponenza. Tanto lo guarderanno tutti. Il risultato di mesi di scelte si banalizza nella rappresentazione, come se il massimo dell'impegno fosse stato profuso nei preparativi in cucina da cuochi e maggiordomi di prim'ordine e la cena fosse poi piu' che frugale, quasi scadente. Un consomme' di dado, due grissini senza contorno, un caffe' di miscela Leone. E non basta. Tra una portata, si fa per dire, e l'altra un tempo di attesa non giustificato e completamente a carico dei commensali.'' ''In un clima interrogativo-depresso - scrive ancora Mina - gli attori, tutti apprezzabili per l'amor di Dio, e gli spettatori dipanano la lungaggine senza farsi male, senza rischio. Un unico brivido e' palpabile e riconoscibile. Trattasi dello sguardo di Del Noce che non sa se ridere o demoralizzarsi per sempre. Conficca la spina dorsale nello schienale della poltroncina. Vorrebbe farsi ancora piu' piccolo o scomparire. Sembra dissociarsi.''

Ore 10.30
PANARIELLO: GARA CANORA NON REGGE, DOVEVANO AVVERTIRMI
(Fonte: APCOM) Panariello a San Remo un flop? In un'intervista a La Stampa, il presentatore risponde con una domanda a sua volta: "Se tu vai a giocare col terzo portiere e due titolari infortunati, che succede?". Si difende, Giorgio Panariello, e difende il 'suo Festival', anche se implica pungere le due protagoniste femminili sul palco: "Ma che, non ero capace a mettere su un po' di colpi ad effetto? A prendere la Marchini al posto della Cabello, la Ferilli invece di Ilary? Ma io volevo fare uno spettacolo elegante, essenziale. Il pepe si mette sul pesce cattivo". Nessuna battuta politica. "Non ne avrei fatte comunque, non cerco il sensazionalismo - dice Panariello - anche se si sa come la penso". E assicura di aver capito subito che buttava male. "La prima sera mi sono reso conto che la musica, le canzoni, non hanno più quell'appeal televisivo, non bastano a tenere su Sanremo. La gara canora non regge. Mi dovevano avvertire."

Ore 10.25
ASCOLTI, 9.609.000 PER PRIMA PARTE QUARTA SERATA ED E' MINIMO STORICO
(Fonte: ADNkronos) La quarta serata di Sanremo 2006 e' stata infatti vista da 9.609.000 telespettatori (share 34.09%) nella prima parte, da 6.924.000 (share 39.5%) nella seconda e 3.104.000 (share 41.4%) nella terza. L'ascolto questa volta non raggiunge neanche i livelli di quello condotto nel 2004 dalla Ventura. Quella di ieri e' la quarta serata meno vista del festival da quando esiste l'Auditel (1987). L'anno scorso il festival di Paolo Bonolis fu visto nella quarta serata da 13.885.000 telespettatori (share 49.07%) nella prima parte, da 10.533.000 (share 57.97%) nella seconda e da 5.893.000 (share 58.12%) nella terza. L'anno prima quando la kermesse canora fu condotta da Simona Ventura l'ascolto della quarta serata ottenne 12.003.000 (share 39.17%) e 7.834.000 (share 42.83%) nella seconda. Nel 2003 l'ultimo festival condotto da Pippo Baudo registro' nelal quarta sera 10.191.000 telespettatori (share 36.10%) nella prima parte e 5.435.000 (share 42.38%) nella seconda. Nel 2002, con la conduzione dello stesso Baudo, ottenne 11.770.000 telespettatori (share 46.09%) nella prima parte e 7.746.000 (share 57.87%) nella seconda.


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