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biografica, discografica e fotografica: Linksanremo.it
già
al Festival di Sanremo nel 1978, 1982, 1984,
1985, 1986, 1988, 1989, 1990,
1997, 1999, 2001 e 2003
Anna è nata
a Bari il 28 aprile 1961, da madre italiana e padre albanese: il
suo vero cognome è Hoxha. Ha iniziato a cantare da
professionista molto giovane: a 17 anni si è classificata al
secondo posto del Festival di Sanremo 1978 con la canzone “Un’emozione
da poco” firmata da Ivano Fossati, che aveva conosciuto a 15
anni durante la sua prima audizione importante per la Rca. Dopo
essersi fatta notare a Sanremo con un look vagamente punk,
partecipa al Festivalbar con “Fatelo con me” e sempre nel
1978 pubblica il suo album d’esordio intitolato “Oxanna”,
che contiene soprattutto cover di famosi pezzi internazionali.
Il 1979 è l’anno di “Pagliaccio azzurro” e del secondo
ellepì intitolato semplicemente “Anna Oxa”. La cantante
pugliese è protagonista del film “Maschio, femmina,
fiore, frutto” del regista Ruggero Miti.
All’inizio degli Anni 80, il Q-Disc “Controllo totale”
precede il cambio di casa discografica: nel 1982 firma per la
CBS (oggi Sony Music) e inizia la collaborazione con Mario
Lavezzi, che produce i brani “Io no”, presentato al
Festival di Sanremo, e “Fammi ridere un po’”. L’anno
seguente esce l’album “Per sognare, per cantare, per ballare”:
il singolo di riferimento è “Senza di me”. Al disco,
prodotto da Mario Lavezzi, collaborano anche Ron e Flavio
Premoli.
Nel 1984 ritorna a Sanremo: in totale ha partecipato a 12
Festival come cantante e uno come presentatrice (nel 1994 con
Pippo Baudo e Cannelle). Sale sul palco dell’Ariston per tre
anni di seguito: nell’84 canta “Non Scendo”, che precede
l’album “La mia corsa”, da cui poi verrà estratto il
brano “Eclissi totale”; nell’85 canta “A lei”,
firmata anche da Roberto Vecchioni e presente nel 33 giri “Oxa”;
dopo due settimi posti consecutivi, nell’86 si classifica in
quinta posizione con “E' tutto un attimo”, che fa parte
dell’album omonimo. Anna Oxa percorre la strada
dell’entertainment televisivo come presentatrice di due edizioni
di “Fantastico” su Raiuno, la prima al fianco di Enrico
Montesano e la seconda in coppia con Massimo Ranieri.
Dopo un paio di anni di pausa discografica, rientra in scena
ancora a Sanremo: nell’88 si piazza settima con “Quando nasce
un amore” (da non confondere con “Quando finisce un amore”
di Riccardo Cocciante...), realizzato con il suo nuovo
produttore: Piero Cassano dei Matia Bazar.
E nel 1989 vince il Festival assieme a Fausto Leali con “Ti
lascerò”. Nello stesso anno pubblica l’album “Tutti i
brividi del mondo” e inizia la collaborazione con i New
Trolls. Nel 1990 canta “Donna con te” a Sanremo poi gira
l’Italia con un tour assieme ai New Trolls documentato nel disco
dal vivo “Anna Oxa Live con i New Trolls”.
Dopo un anno dedicato alla sua famiglia (nel 1991 nasce la sua
primogenita Francesca) e il 33 giri “Di questo amore”
(datato 1992), la Oxa si cimenta con la canzone d’autore nelle
raccolte “Cantautori” (1993) e “Cantautori 2”
(1994): i brani da lei interpretati spaziano da “Avrai”
di Claudio Baglioni a “La storia” di Francesco De Gregori.
Nello stesso periodo esce la compilation “Do di petto”.
Nel 1995 nasce Quazim, il suo secondo figlio e l’anno seguente
incide l’album “Anna non si lascia”, che contiene il
singolo “Spot” ed è prodotto dal suo ex compagno Gianni
Belleno e da Danilo Madonia.
La canzone “Storie” si classifica al secondo posto del
Festival di Sanremo del 1997 e apre l’ascolto del greatest hits
omonimo. La versione spagnola di “Storie” (“Historias”)
le spalanca le porte del mercato sudamericano: Anna trascorre
quasi un anno in Cile, Argentina, Uruguay e Messico.
Il 1999 è l’anno del trionfo al Festival di Sanremo con “Senza
pietà”, prima vittoria “solista” di Anna dopo quella “in
coabitazione” con Fausto Leali. Il cd “Senza pietà”,
dieci canzoni inedite fra cui il duetto “Camminando
camminando” con Cheyenne, è prodotto da Fio Zanotti.
Nuovo album, “L’eterno movimento”, e nuova partecipazione
a Sanremo con il brano omonimo: è l’anno 2001 e il disco è
caratterizzato da una forte ricerca del ritmo, grazie alle
collaborazioni con artisti internazionali come Wil Malone e Tony
Levin. Sempre nel 2001 è protagonista dello show di Giorgio
Panariello “Torno Sabato”.
Nel 2003 partecipa per la dodicesima volta al Festival di
Sanremo con “Cambierò”, il primo singolo estratto dal
nuovo album “Ho un sogno”, definito il disco della sua
vita perché tutte le canzoni raccontano l’Odissea di Anna nel
tortuoso cammino della propria esistenza. Storie molto intime
incise in un cd perché mai come in questo caso, la vita è musica
e la musica è vita.
Il 27 febbraio 2004 esce la raccolta completa dei successi di
Anna Oxa. "Mie" 29 brani che rappresentano oltre vent'anni
di percorso musicale e che include alcune versioni inedite in
lingua spagnola oltre uno splendido duetto con Giorgio Gaber e
quello sanremese con Fausto Leali. Non mancano dalla raccolta
tutte quelle interpretazioni che hanno reso Anna Oxa una delle
ultime vere dive della canzone italiiana. Disco doppio al prezzo
di uno in una confezione, a tiratura limitata, molto elegante.
Anna Oxa ha poi girato l'Italia in tour con l'inedito
accostamento artistico di Fabio Concato.
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