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debutto
al Festival
Sabrina Guida nasce
il 19 dicembre 1974 a Napoli in una famiglia di musicisti: il papà suona
la chitarra classica e fin da giovane si esibisce nei locali, la nonna è
un soprano lirico e lo zio paterno pianista.
Sabrina inizia a cantare prestissimo e, incoraggiata dal padre, partecipa
a diverse manifestazioni musicali: nel 1981 si esibisce al Teatro
Augusteo di Napoli con il brano “Ancora” di Edoardo De Crescenzo e nel
1982 vince come solista le selezioni regionali dello Zecchino D’Oro
con il brano “La tartaruga sprint”.
Nell’età dell’adolescenza l’interesse di Sabrina per la musica cresce e, a
sedici anni, si esibisce nei locali di Napoli in duetto insieme alla
sorella maggiore Valeria.
Dopo aver terminato gli studi magistrali entra a far parte dell’Orchestra
di Peppino di Capri e lo segue dal 1994 al 2001 accompagnandolo con
la sua voce sia nella tournée in Brasile, Usa, Argentina, Canada, Turchia,
Spagna, Giordania, Italia che nei progetti discografici: “Di capri …di
più” del 1995, “Due ragazzi così” live di P. Di Capri e Fred
Buongusto del 1996, “Mambo” del 1998. E’ in questo periodo che
Sabrina inizia a muovere i primi passi nel mondo della creazione musicale:
comincia a scrivere canzoni e continua ad esibirsi nei locali campani e
nazionali.
Nel 1998 accompagna Gino Paoli nella realizzazione dell’album
“Appropriazione indebita” e dal 2001 al 2003 affianca Gigi
D’Alessio nei tour in Italia, Europa, Australia, Usa
e incide con lui in studio “Quando la mia
vita cambierà” del 2000, “Il cammino dell’età” del
2001 e “Uno come te world tour” live
del 2003.
Collabora con Peppe Vessicchio con cui recentemente ha lavorato per
il Tributo a Battisti in onda su Rai1 da Piazza del Plebiscito a
Napoli e per il Tributo a Ron dagli studi Rai di Napoli.
Nel 2003, durante una tappa a Montecarlo del tour di Gigi D’Alessio,
Sabrina conosce il produttore Renato Venturiero ed entra a far parte della
sua etichetta: la Rossodisera. L’estate scorsa con il suo singolo
d’esordio Ossigeno, un brano con sonorità elettroniche molto
attuali, partecipa al Girofestival come ospite ed è fra i dodici
finalisti del Festival Show 2004.
La crescita artistica di Sabrina è segnata dall’ascolto di musica inglese
(Stevie Wonder, Craig David, Usher, Elisa) e italiana (Raf, Samuele
Bersani, Daniele Silvestri, le Vibrazioni, i Velvet). Il suo stile
musicale si è evoluto negli anni attraverso diversi generi: dal rock al
soul, fino ad approdare al pop.
Sabrina compone le sue canzoni accompagnandosi con le tastiere e il
computer e utilizza nella fase iniziale di scrittura la lingua inglese. I
testi in italiano sono realizzati con la collaborazione di Walter Esposito
(autore di teatro, di cortometraggi, di testi di canzoni per Irene Fargo,
Anna Tatangelo e altri). Il risultato finale dei brani è un pop
elettronico che unisce le caratteristiche del sound inglese con i colori
della lingua italiana.
Sabrina Guida si presenta nella sezione Giovani al 55° Festival di
Sanremo con un brano da lei composto intitolato Vorrei.
La accompagnano sul palco il suo produttore artistico Roberto D’Aquino e
la sorella Valeria Guida, rispettivamente al basso e ai cori. Per fine
marzo è prevista la pubblicazione del suo album d’esordio che conterrà i
brani scritti nell’ultimo anno.
A cura di Rossodisera
Management di Renato Venturiero
Grazie a Maura Posca
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