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debutto
al Festival
Conferirà alla manifestazione un tocco di grande stile l’esordio al
Festival di Sanremo di Nicky Nicolai insieme allo Stefano Di
Battista Jazz Quartet. La cantante, protagonista nel 2004 di un
apprezzatissimo album di debutto, Tutto passa, presenterà il brano
Che mistero è l’amore nel quale una strumentazione
delicatamente soffusa di aromi jazz sorregge il fascino della melodia e
l’eleganza della voce dell’interprete. Nicky, come ha rivelato il suo
album, possiede una voce limpida, duttile, versatile e classica come uno
spettacolo del sabato sera di un tempo andato che solo le notturne
repliche tv ricordano di quando in quando.
Alla
sua prima prova discografica, Nicky Nicolai è riuscita a dare uno
straordinario saggio delle sue notevoli capacità vocali che riflettono i
generi più diversi, tesi tra estensioni pop della Mina degli anni Settanta
e gli abiti sonori cari a Norah Jones, con tratti della migliore scuola
jazz del nostro paese e un’ambientazione sonora perfettamente allestita
dal sassofono di Stefano di Battista e dalle canzoni di Aldo
Romano. Il progetto è nato dall’amicizia tra i due musicisti, entrambi
molto affermati in Francia, e di sapori francesi è pieno l'album, un
lavoro che vede la collaborazione di Claudio Colasazza (pianoforte), Dario
Rosciglione (contrabbasso), Amedeo Ariano (batteria) e le partecipazioni
di Stefano Sabatini al piano in Late for love e di Eddy Palermo
alla chitarra in Io qui tu lì, Cosa eri per me e Un
cornetto e un cachet, azzeccato duetto con Renzo Arbore che veste i
panni di un crooner accompagnato dal pianoforte di Dado Moroni, dal
contrabbasso di Rosario Bonaccorso e dalla batteria di Marcello di
Leonardo. Ad arricchire la confezione inoltre ci sono la collaborazione di
Niccolò Fabi, autore del bel testo di In te, canzone ispirata alla
fusion più elegante degli anni Settanta, tra Lalo Schifrin e Bob James, e
quella sorprendente e misurata di Lucio Dalla, che duetta con Nicky in
Io qui tu lì, uno dei vertici dell’intero lavoro, per sofisticatezza e
ricchezza di atmosfera.
Dopo la performance di Nicky sul palco del Festival di Sanremo, l'album
verrà ripubblicato con il nuovo titolo Che mistero è l'amore (in
uscita il 4 marzo 2005) con l'aggiunta dell'omonimo brano e di altri tre
inediti, tra cui una personale reinterpretazione di Sono Stanco,
una perla tratta dal repertorio di Bruno Martino.
Il Nicky
Nicolai-Stefano Di Battista Jazz Quartet nasce dall’incontro
artistico e di vita tra Nicky Nicolai e Stefano Di Battista,
di recente uniti in matrimonio, con altri tre grandi musicisti della scena
jazz italiana ed europea: Dario Rosciglione contrabbassista,
Julian Oliver Mazzariella pianista, Amedeo Ariano batterista.
La formazione si è imposta come una delle realtà più importanti
del panorama musicale jazz degli ultimi anni affermandosi in una serie di
eventi live. Elemento caratteristico del gruppo è l’unione tra la canzone
italiana e il jazz basata sull’eleganza e raffinatezza delle
interpretazioni e sull’autenticità dell’atmosfera che solo la musica
interpretata da grandi musicisti jazz è in grado di dare.
Nata a Roma da genitori abruzzesi, Nicky Nicolai ha amato la musica
sin dall’infanzia.
Dopo aver frequentato corsi di recitazione per l’applicazione del metodo
Stanislawski al canto e all’uso del corpo sul palcoscenico, nel 1992 si
iscrisse al Conservatorio Piccinni di Bari per studiare Canto Lirico con
Lucia Vinardi, conseguendo il diploma di canto nel 1999. Nel 1996 e 1998
fece parte del cast dei musical “La bella e la bestia” e “La Cenerentola”.
Nel 2001 ha composto con Stefano di Battista il brano “Roma ... io senza
te” per un video musicale voluto da Walter Veltroni, sindaco di Roma, che
promuove nel mondo la Città Eterna. Nel 2002 ha partecipato alla rassegna
“Le Signore del Jazz” del Teatro dellOpera di Roma a fianco
di Ada Montellanico, Maria
Pia De Vito, Barbara Casini e Karin Schmidt con belle cover di Ill Wind,
Answer Me e E se domani e nel 2003 a “Donne in Jazz”
all’Auditorium Aldobrandini di Frascati con un omaggio alle canzoni di
Joni Mitchell. Dopo la pubblicazione di Tutto passa, accolto con
grande favore
dalla critica, Nicky e la formazione
jazz guidata da Stefano Di Battista hanno tenuto concerti nei più
importanti locali italiani (tra
cui il Blue Note di Milano e
l’Auditorium di Roma) e hanno accompagnato Lucio Dalla nella tournée
“Dalla in jazz” che ha toccato numerose città
italiane ed europee nell’estate 2004.
Stefano Di Battista inizia a
suonare il sassofono all’età di 13 anni in una band giovanile di un
piccolo quartiere di Roma. Presto la musica di Art Pepper e l'incontro con
Massimo Urbani gli spalancano gli orizzonti del jazz. Si diploma in
sassofono con il massimo dei voti all'età di 21 anni e inizia a suonare in
molte formazioni fino a quando nel 1994 l'incontro con alcuni musicisti
francesi lo porta a Parigi dove la sua carriera ha una svolta. Collabora
con l'Orchestra Nazionale di Jazz sotto la guida di Laurent Cugny, col
gruppo di Aldo Romano, e poi con Daniel Humair, J.F. Jenny Clark, Michel
Petrucciani, Nat Adderly. Nel 1998, dopo alcune incisioni da leader per la
Label Bleu, debutta su Blue Note con l’album A prima vista cui fa
seguito nel 2000 l’album Stefano Di Battista con la presenza di
Elvin Jones, Jacky Terrasson, Rosario Bonaccorso e Flavio Boltro. Oltre ai
più importanti riconoscimenti da parte della critica internazionale, il
disco ha vinto il prestigioso premio francese Telerama, classificandosi al
primo posto nelle classifiche europee come album più venduto (25.000 copie
in Francia). Nel 2003 esce Round about Roma, dedicato alla sua
città natale, in cui, a fianco di composizioni originali, il sassofonista
interpreta brani di autori che per la loro statura artistica o per la loro
sensibilità hanno avuto una forte influenza sulla sua carriera. L’ultimo
album di Di Battista, Parker’s Mood, uscito alla fine di settembre
2004, è un tributo a Charlie Parker, in cui lo accompagnano Kenny Barron
al piano, Rosario Bonaccorso al basso, Herlin Riley alla batteria e Flavio
Boltro alla tromba.
Grazie a Rossella Leonardi
Ufficio Stampa Virgin Music
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