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debutto al Festival
In soli due anni dall’uscita del loro album di debutto “Le Vibrazioni”
(BMG Ricordi) i quattro giovani milanesi Francesco Sarcina (voce,
chitarra, autore e compositore), Stefano Verderi (chitarra),
Marco Castellani (basso), Alessandro Deidda (batteria) e il
loro management (Demetrio Sartorio e Ignazio Morviducci) hanno di che
essere soddisfatti:
CD singolo Dedicato a Te: Disco di Platino
Album Le Vibrazioni: oltre 300.000 copie vendute con più di 40
settimane di presenza nella classifica di vendita
2 Italian Music Award come Miglior Rivelazione e Miglior Gruppo e 3
nomination come Miglior Album, Miglior Tour e Miglior Video
Premiati come Rivelazione Festivalbar 2003
Premio “Opera Prima” nel referendum “Musica & Dischi”
Nomination “Best Italian Act” per European Music Award MTV
Due anni consecutivi di tour sia nei club sia nelle grandi piazze estive
Pubblicazione del DVD “Live all’Alacatraz”, progetto di altissima qualità
girato con ben 12 camere, audio in Dolby Digital 2.0, Dolby Digital 5.1 e
DTS 5.1.
“Dedicato a te” è stato inoltre il video più imitato del 2003/2004
con ben due ironici rifacimenti ad opera degli amici Elio e Le Storie Tese
e Frankie Hi-nrg, anzi forse è stato proprio il primo caso di clone
volontario e dichiarato di un video nella storia musicale italiana. Ma
d’altra parte i video sono un punto chiave della strategia de Le
Vibrazioni, soprattutto grazie al particolare impegno in tal senso del
manager Demetrio Sartorio, tant’è che il video “Sono più Sereno” non solo
ha visto la partecipazione straordinaria di Alessandro Gassman, ma è stato
anche presentato con grande successo al Giffoni Film Festival 2004.
Ma, non paghi di tutto questo, Le Vibrazioni non si fermano e hanno appena
lanciato il video di “Raggio di Sole”, attualmente in alta
rotazione su MTV, primo singolo estratto dal loro secondo album “Le
Vibrazioni II”, realizzato in soli due mesi dalla fine del tour estivo e
in pubblicazione il 4 marzo 2005 durante la loro prima partecipazione al
festival di Sanremo.
Il gruppo nasce a Milano nel ’99: le quattro Vibrazioni frequentano la
stessa sala prove autogestita nell’hinterland milanese, quasi un centro
sociale musicale, e sono accomunati dall’amicizia e soprattutto dallo
stesso amore per la musica rock delle origini, passione che li estranea
dal panorama musicale degli ultimi decenni per concentrarsi sulla musica
dei loro padri, scoperta fuggendo da adolescenti dai suoni anni ’80 e mai
più abbandonata. Determinante è poi l’incontro con il produttore Demetrio
Sartorio, che trova la chiave di volta per far uscire Le Vibrazioni dal
ghetto del ‘rock da cantina’, di cui comunque mantengono orgogliosamente
lo spirito ironico, scanzonato, il divertimento di stare insieme e
soprattutto di suonare davvero.
Demetrio Sartorio deciderà poi di sviluppare il progetto Le Vibrazioni
insieme al socio Ignazio Morviducci che, con la sua pluriennale esperienza
di fonico, darà al gruppo sin dall’inizio un ‘suono’ personale e sempre di
altissima qualità, sia dal vivo sia in disco, consentendo ai ragazzi di
sviluppare da subito una cifra stilistica originale nell’ambito del
panorama sonoro pop-rock italiano, privilegio di solito riservato alle
band già di successo.
Le principali influenze del gruppo partono dalla scena britannica di fine
anni '60 e inizio anni '70, per giungere a una sintesi fra le melodie di
band come Beatles ed Animals, e il rock di Led Zeppelin, The Who e Jimi
Hendrix Experience. Ma saranno la psichedelia dei Pink Floyd e il funk
americano di James Brown e di Sly and the Family Stone ad avvicinare il
sound de Le Vibrazioni a formazioni moderne come Jane's Addiction, RHCP e
Kula Shaker, Supergrass.
Le Vibrazioni si propongono di proseguire un discorso iniziato, a cavallo
tra fine anni '60 e inizio anni '70, da band italiane come New Trolls,
Equipe 84 e Le Orme, e poi interrotto dal crescente successo di solisti ed
interpreti. Insomma rock delle origini combinato a un raro dono melodico.
Inoltre la grande passione di Francesco Sarcina per il musical rock di
fine anni Sessanta, coltivata sin da giovanissimo come interprete del
Rocky Horror Picture Show al cinema Mexico di Milano, aggiunge una
gestualità teatrale, ironica e istrionica a tutti i loro show dal vivo,
vero momento di massima coesione della band.
A cura dell'Ufficio
Stampa BMG Ricordi
Grazie a Francesca Gentile
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