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già al Festival di
Sanremo nel 2001
26 anni, figlio unico, Paolo è nato e cresciuto a Varese, determinato a
vivere una vita ricca di emozioni e di amori, secondo dopo secondo, e
sempre comunque tutto al 100%. Di poche parole e apparentemente con la
testa tra le nuvole è pronto a sconvolgere la propria vita da un momento
all'altro senza mai aver programmato nulla per il futuro, ma vivendo solo
e nient'altro che il presente.
Fin da piccolo la musica gli scorre nelle vene, la studia, la canta per
anni imparando anche a suonare la chitarra. Forma diversi gruppi musicali
che gli diano la possibilità di cantare in pubblico le sue prime canzoni…
E visto che la notte è un’altra delle sue grandi passioni, Paolo decide
anche di mettersi alla prova come dj in alcune discoteche.
I suoi miti giovanili sono diversi: da Madonna a Michael Jackson, da
Battisti a Ramazzotti. Il suo produttore e grande amico Massimo Scolari
crede in lui e gli presenta Dino Melotti (produttore artistico) che lo
“adotta” e gli insegna il lavoro in studio di registrazione, dalla
preproduzione alla produzione di un disco. Scolari lo porta in giro per il
mondo e fa arrivare la musica di Paolo in tutta l’America… Così Paolo,
prima vince Vina del Mar, diventando una star in Sud America e solo
successivamente arriva all’esordio in Europa. E’ quello il momento in cui
Paolo compone il suo strettissimo team di collaboratori: Rosario Di
Bella che lo aiuta nei testi, Luca Mattioni per gli
arrangiamenti, Dino Melotti per la produzione e Massimo Scolari.
Dalla metà degli anni 90 Paolo si appassiona alla musica americana moderna
di Alicia Keys, All Saints, TLC, Destinys Child, Ashanty, Brandy… e alla
musica POP di Craig David, Robbie Williams...
Nell’autunno del 2002 esce il singolo IN NOME DELL’AMORE. Un inno
all'amore, una preghiera diretta, come se l’amore avesse la forza di un
Dio e il potere di cambiare le cose o di fare miracoli. La sofferenza
dell'amare, ma anche una grande carica di speranza. Perché Paolo dice:
“amare è soffrire, ma soffrire è vivere, perché senza la sofferenza non
sapremmo riconoscere l’amore...”. IN NOME DELL’AMORE registrato all’
Olympic Studio e al Metropolis Studio di Londra (gli stessi di Craig David
e Madonna tanto per citare alcuni dei suoi idoli) con gli arrangiamenti
diretti da Will Malon (che lavora con artisti quali Dido, Verve, Kylie
Minogue…), mixato da Matt Howe (Westlife, Boyzone, Five, Elton John…) e
masterizzato da Miles Showell (All Saints, Ace of Base, UB 40, Faithless…)
diventa in breve un hit, staziona per oltre 5 mesi ai vertici delle
principali chart radiofoniche italiane e occupa per oltre due mesi le
posizioni nobili delle classifiche di vendita dei singoli.
Nell’aprile del 2003 esce il secondo singolo intitolato VEROFALSO
ed in sole tre settimane si sistema nelle prime cinque posizioni del Music
Control. Il successo è immediato: a maggio Il Corriere della Sera cita
VEROFALSO tra i sicuri tormentoni estivi 2003 e la Bmg Ricordi, casa
discografica distributrice dell’artista, invita Paolo, unico artista
italiano, a partecipare al Fox Kids Channel Festival di Amsterdam.
Nell’agosto del 2003 con “Verofalso” ancora al nr 14 nella classifica di
vendita dei singoli in Italia, Paolo propone alle radio il suo terzo
singolo “LEI E’”. “LEI E’” è una ballad di grande effetto dedicata
alla madre che si separò dal padre di Paolo quando questi aveva solo 6
anni. Una canzone bellissima (in vetta alle charts di programmazione
radiofonica da oltre sei mesi), impreziosita da archi davvero di raro
effetto. “LEI E’” è anche il titolo dell’attesissimo album uscito
nei negozi lo scorso 3 Ottobre e che, con oltre 50.000 copie vendute (e un
disco d’oro già guadagnato) staziona stabilmente da più di 5 mesi nella
Top40 degli album più venduti in Italia.
A cura dell'Ufficio
Stampa e Promozione Paolo Meneguzzi "Red&Blue s.r.l.".
Grazie a Ginevra Gulinelli
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